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come aprire un centro estetico

Come aprire un centro estetico

Sei un professionista nel campo dell’estetica oppure un imprenditore e vorresti sapere come aprire un centro estetico? Dici che potrebbe essere troppo difficile e complesso? Hai paura di perdere il tuo investimento sbagliando il percorso da intraprendere? Non ti preoccupare, aprire un centro estetico è sicuramente un investimento importante ma ci sono ottime notizie per te: la domanda nei confronti dei servizi offerti in un centro estetico è in rapida salita in quest’anni e il tuo investimento ha ottime possibilità di ritorno e guadagno. L’importante è conoscere tutto il processo che ti porterà ad aprire il tuo centro estetico, in modo da avere un piano di investimento ben delineato e di creare una strategia di business in grado di far fruttare la tua attività.

come aprire un centro estetico

Investimento di inizio attività

L’investimento necessario all’apertura di un centro benessere non è sempre uguale e dipende da molti fattori. In linea di massima puoi ipotizzare una spesa media di 50 mila euro, ma questo è un numero completamente indicativo. Solo un piano di investimento accurato può delineare accuratamente il capitale necessario. Se sei una donna ti vieni incontro la legge 215/92 per l’imprenditoria femminile. Questa legge permette di ottenere un finanziamento parzialmente a fondo perduto (senza obbligo di restituzione) e parzialmente a tasso agevolato dello 0,5%, da restituire in 10 anni.

Piano di investimento

Prima di incominciare a parlare dell’iter burocratico per aprire un centro estetico, come avrai ben capito, bisogna chiarire tutti i punti di un piano di investimento in modo di aver ben presente la quantità di capitale necessario al tuo fine. Devi tener conto di:

  • La spesa della tua formazione come professionista dell’estetica.
  • I costi dell’iter burocratico.
  • La spesa per l’acquisto o per l’affitto dei locali.
  • I costi per la ristrutturazione dei locale.
  • La spesa per le attrezzature per il centro estetico.
  • I costi dell’utenze (allaccio dell’energia elettrica, contratto col fornitore di energia elettrica, contratto col fornitore del servizio telefonico e internet, contratto dell’acqua…).
  • La spesa per l’assicurazione ai rischi (opzionale).
  • I costi professionali di un business manager (opzionale).
  • La spesa per rispettare la normativa sulla sterilizzazione.
  • Promozione.
  • Altre spese (varie ed eventuali).

Se non sei solo a gestire un centro estetico (cosa praticamente impossibile) devi tener conto di:

  • I costi per un consulente sul lavoro.
  • La spesa relativa alla contribuzione Inps.
  • I costi dei salari destinati al personale.
  • La spesa di contribuzione Inail per i dipendenti.

Formazione, licenza e responsabile di sede

Un requisito fondamentale per l’apertura di un centro estetico è il possesso di un diploma da estetista (certificato o licenza) presso un istituto qualificato e riconosciuto dallo Stato. A tale fine è meglio mettere le cose in chiaro: un centro estetico non può fornire nessun servizio senza tale documento. Solo gli estetisti certificati possono prendersi cura dei clienti. Il diploma è rilasciato direttamente dalla Stato, tramite le scuole sopra citate, e deve essere affisso, ben visibile, su una parete del vostro locale. Questo documento non deve esser per forza posseduto dal titolare dell’attività, ma nel momento della nomina del responsabile, quest’ultimo deve obbligatoriamente essere un professionista dell’estetica certificato. Quindi responsabile e titolare possono essere due persone distinte. È necessario avere un responsabile per ogni sede della tua attività.

Gestire un salone di bellezza o un centro estetico con dipendenti senza licenza può comportare multe e la chiusura dell’esercizio.

L’iter burocratico – Società o ditta individuale

Prima di addentrarti nel discorso dell’iter burocratico è bene contattare un bravo commercialista che possa aiutarti nel percorso senza inciampare in sanzioni o inadempimenti del caso e consigliarci se creare una ditta individuale o un società. Indispensabile, per avviare il processo di apertura di un centro estetico, essere in possesso della licenza di cui ti parlavo prima (il titolare o uno dei soci). Di seguito un estratto dell’articolo 3 della legge 1 del 4 Gennaio 1990 (aggiornata con un decreto nel 2011) che meglio chiarisce questa situazione:

“Per ogni sede dell’impresa dove viene esercitata l’attività di estetista deve essere designato, nella persona del titolare, di un socio partecipante al lavoro, di un familiare coadiuvante o di un dipendente dell’impresa, almeno un responsabile tecnico in possesso della qualificazione professionale. Il responsabile tecnico garantisce la propria presenza durante lo svolgimento della attività’ di estetica.”

Vi consigliamo di leggere tutta la normativa.

Dopo di che:

  • Recateti alla camera del commercio per presentare la domanda e la licenza. La camera di commercio ti rilascerà un certificato di qualifica alla costituzione di un’impresa.
  • Dovrai presentare il certificato rilasciato dalla camera del commercio alla CCIAA, cioè la camera di commercio per l’industria, l’artigianato e l’agricoltura. Questo ente registra il tuo esercizio e provvede a comunicare al comune l’inizio di attività e l’ubicazione di quest’ultima.
  • Stai attento all’ubicazione dove vuoi svolgere la tua attività. In alcuni comuni non è permesso la presenza di centri estetici nei paraggio per un certo raggio di chilometri e potresti non ottenere il via libera.
  • Nomina un responsabile per ogni sede della vostra attività.
  • Ottieni il Nulla Osta ASL superando con successo i controlli igenico sanitari della sede.
  • Adempi al pagamento dei servizio di un tecnico abilitato (geometra o architetto) per effettuare la segnalazione certificata di inizio attività, al comune, per consentirti l’avvio dei lavori edilizi di limitata entità. Questa pratica viene chiamata SCIA edilizia (segnalazione certificata di inizio attività) ed è stata, quasi ovunque, sostituita alla DIA (denuncia di inizio attività).

Le attrezzature per il centro estetico

Di importanza vitale per la tua attività sarà la scelta oculata delle attrezzature per il tuo centro estetico. meeBy propone una vasta gamma di soluzioni altamente tecnologiche, sicure e a prezzi competitivi. Visita il nostro negozio online per farti un’idea dei costi complessivi sulla base dei servizi che vuoi o puoi offrire. Non esitare a contattarci per una consulenza d’acquisto gratuita.

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L’assicurazione

Opzionale ma altamente consigliata la stipula di una polizza assicurativa per prevenire i problemi legati all’ambiente di lavoro e al servizio che stai offrendo. Questa polizza può coprire i furti, l’incendio del negozio e anche i danni a terzi (i tuoi clienti). Assicurarsi significa tutelare la propria attività.

Strategia di business

Una volta aperto il tuo centro estetico è indispensabile, ai fini del tuo successo, creare una strategia di business ben dettagliata. La strategia di business necessità di un professionista del settore economico e/o comunicativo chiamato business manager. Il business manager è la persona, o le persone, che si occupano del piano strategico al fine di raggiungere un obiettivo chiaro e misurabile per l’attività per cui lavorano. Nella scelta del business manager analizza con cura le sue esperienze reali, oltre che ai vari titoli di studio, e cerca i posti in cui ha lavorato per capire con chi stai parlando. È facile per un professionista, di un altro settore rispetto al tuo, prendere possesso della discussione e sfruttare la tua inesperienza.

I costi dei servizi di tale figura sono alti ed è possibile che tu non abbia il capitale di investimento necessario ad adempiere a questa necessità. In tal caso dovresti essere tu o una persona che lavora all’interno del centro estetico a doversi interessare alla faccenda. Senza una giusta preparazione, che può essere conseguita tramite l’università, i corsi professionali o la lettura di testi tecnici, la strategia di business sarà inefficace.

Come ben puoi capire è meglio rivolgersi ad un professionista qualificato con almeno 5 anni di esperienza o più alle spalle, meglio se nel settore dei centri estetici. Questo investimento potrà decretare il successo o meno della tua attività, quindi non prenderlo sotto gamba: tu sei un professionista dell’estetica, non un imprenditore. Il processo che ti trasformerà tale, in anni e anni di attività, potrebbe costarti molto caro. Per non parlare degli errori fatali, quelli che rischiano di farti chiudere per sempre.

Sterilizzazione

Sei stai aprendo un centro estetico è obbligatorio che tu conosca quali sono i rischi di infezione crociata e come sterilizzare i tuoi strumenti di lavoro per evitare problemi legali ed economici. Leggi il processo di sterilizzazione e perché effettuare la sterilizzazione in autoclave per maggiori informazioni.

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